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GLI ALBERI DALLE RADICI
PROFONDE
ESTATE
2009
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Lunedì 27
luglio , ore 21 . Atrio del Castello di Palazzo Gallone. Ci sarà
lo spettacolo finale del laboratorio teatrale IL CLUB DEI
PICCOLI ATTORI
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Lunedì 03
agosto presso la Rotonda di Tricase Porto alle 21.00
andranno in scena "Gli alberi dalle radici profonde" con "Fifì
la belle"-"O la borsa o la vita"-"Cupido scherza e spazza"-"La
riforma carceraria". Regia Michela Nicolardi e Pasquale Santoro.
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03 agosto 2008
P.za Don Tonino
Bello, Tricase
ore 21:00
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29 agosto 2008
Castello di
Tutino, Tricase
ore 21:00
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- "A fortuna" di R. Protopapa (libero adattamento di M. Nicolardi)
- "La Cura" di R. Protopapa (libero adattamento di M. Nicolardi)
- "Rapina a mano armata" di R. Protopapa (libero adattamento
di M. Nicolardi)
- "Io voglio vivere"
di Arkadij Avercenko
- "Finalmente soli"
- "Per un poco di rossetto"
- "Il fagotto" di Gargiolo
Ripartono i laboratori teatrali comunali, affidati alla Bottega del
Teatro Povero
diretta da Pasquale Santoro e Michela Nicolardi.

GLI ALBERI DALLE RADICI PROFONDE
Età: Adulti
ADULTI: LUNEDI’
ore 19.00 – 20.30
"Sala Teatro Paradiso
" a Tricase
I laboratori sono gratuiti e saranno
diretti da Pasquale Santoro e Michela Nicolardi.
I moduli per le iscrizioni possono
essere ritirati e consegnati presso la Biblioteca Comunale
o contattando l’Associazione
Culturale La Bottega del Teatro Povero ( cell. 349
4467210 )
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GLI ALBERI DALLE RADICI PROFONDE
...laboratorio
Teatrale per adulti di tutte le età, con una predilezione per quelli
che gli anni li guardano con un certo distacco, senza l’ossessione
del tempo che passa, ma con la voglia di dimostrare a se stessi e
agli altri che non è mai troppo tardi per fare nuove esperienze e,
magari, riaccendere un sogno che la vita aveva spento per sacri e
giustificati motivi...
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2004, GLI INIZI: Un originale laboratorio espressivo teatrale
destinato a chi ha superato la soglia della mezza età e desiderano
provare l’emozione della recitazione, avrà inizio
sabato 4 dicembre, alle
17, nella Sala del Trono di Palazzo Gallone.
L’idea nasce dal progetto, creato in concerto con l’Amministrazione
comunale, di creare uno spazio culturale e ricreativo per chi
desidera dedicare, ogni settimana, un’ora e mezza del proprio tempo
per conoscere ed interpretare il teatro e la cultura popolare
salentina. Sono consapevole che, in realtà come le nostre è
difficile rimuovere le perplessità di chi vorrebbe partecipare ad
esperienze del genere, ma si fa frenare dalla paura di non essere
adatto, di non essere capace di
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provare la sensazione bellissima di andare in scena o quanto meno
partecipare in gruppo ad un lavoro teatrale. Personalmente ho
scoperto il teatro non proprio giovanissimo e credo di intuire ciò
che può bloccare una persona matura dall’affrontare una simile
avventura, tuttavia ritengo che nella vita bisogna trovare la forza
di imporre a se stessi nuove direzioni, trovare il coraggio di non
farsi condizionare dagli altri. Il valore aggiunto di questo
progetto sarà di essere una vera e propria “Bottega Teatrale
Intergenerazionale”: infatti è previsto anche un percorso comune con
i laboratori comunali per adolescenti e preadolescenti. I
partecipanti al laboratorio adulto saranno i veri Alberi dalle
Radici Profonde di Tricase, potranno essere la guida della memoria
storica del paese. Insieme, se ne avremo la volontà, proveremo a
raccontare la meraviglia dell’essere salentini. Il mio appello a
partecipare al laboratorio è rivolto sia alla gente comune, che ha
tanto da esprimere, anche se non ha titoli di studio importanti, sia
a tutte le persone che hanno lavorato nel campo della scuola o della
cultura in genere e sentono ancora in loro il desiderio di fare cose
belle e nuove. I ragazzi di Tricase vi aspettano, la Bottega
Teatrale Intergenerazionale sarà possibile solo se alcuni di noi
crederanno che ragazzi, giovani, adulti ed anziani possono scrivere
insieme o solo interpretare testi di quel miracolo mediterraneo e
sudista che è la salentinità. Le schede d’iscrizione si possono
ritirare presso la Biblioteca comunale. Vi aspetto per fare cose
belle, conoscere nuove persone e scoprire quella parte di artista
che è in tutti noi. |
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