La Gazzetta del Mezzogiorno del 2 novembre 2006
Teatro, tutti in palcoscenico con i laboratori del Comune
Vivere
la magia del teatro? A Tricase si può. Recitare, esibirsi in
pubblico, studiare la propria voce, dare senso ai propri gesti,
acquisire le geometrie degli spazi è un’opportunità per tutti, a
qualsiasi età.
“Questo è il senso dei laboratori teatrali comunali: hanno una
funzione di teatro sociale, un teatro che non forma attori da
accademia, ma artigiani del palcoscenico, senza presunzione né
arie da grandi artisti”: a parlare è Pasquale Santoro, anche lui
“attore artigiano”, come ama definirsi, che ha scelto di mettere
a disposizione della comunità la sua passione per il teatro.
Confido nella voglia di crescita degli allievi che si iscriveranno ai corsi – sottolinea – nella loro umiltà e nella loro intelligenza per produrre cose belle e interessanti alla fine della prossima primavera”.
Sono gli ultimi giorni per iscriversi; poi, il prossimo 4 novembre, prenderà il via la nuova avventura. La Sala del Trono a Palazzo Gallone ospiterà, quindi, chiunque voglia provare l’affascinante avventura del palcoscenico.
I Laboratori teatrali comunali sono gratuiti e
offrono a tutti l’opportunità di entrare a far parte di un
gruppo, che già in passato ha sorpreso per la varietà dei suoi
personaggi: 130 attori, dai 6 ai 74 anni, l’anno scorso
sfidarono se stessi e vinsero la propria personale scommessa,
offrendo al termine dei laboratori tre serate che furono accolte
con entusiasmo. Ora si riparte. E Palazzo Gallone ridiventa il
luogo di questa “Accademia del teatro”, che apre i suoi battenti
dalle 15.30 alle 17 al “Club dei piccoli attori” (7-13 anni);
dalle 17 alle 19, alla “Compagnia del Castello” (14-20 anni); e
dalle 19 alle 21 a “Gli Alberi dalle radici profonde” (dai 20
anni in avanti).
Per maggiori informazioni, rivolgersi alla Biblioteca comunale o
direttamente a
Pasquale Santoro
(349-4467210)
(a.a.c. da La Gazzetta del Mezzogiorno del
2 novembre 2006)